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“This is me”: l’omaggio al territorio di Castello Monaci

Come nelle migliori famiglie, vent’anni di matrimonio vanno celebrati. E l’occasione è stata ghiotta per la famiglia Seracca Guerrieri di Castello Monaci che ha inteso promuovere una giornata dedicata agli amici e al fortunato sodalizio con il Gruppo Italiano Vini. 

A emergere è stata la parte più intima di una azienda che si avvicina a tagliare il traguardo “secolare”: il cosiddetto “fattore umano”, quello che sostanzialmente – assodata la qualità del prodotto – fa la differenza.

Di amici, in occasione dell’evento “This is me”, a Castello Monaci, ce ne erano davvero tanti.

Giornalisti, blogger, aziende del territorio, ristoratori, produttori del food pugliese e nazionale. Tutti pronti a condividere i buoni propositi per il futuro e  – perché no – anche i sogni nel cassetto che, come mi ha confessato il giovanissimo Luigi Seracca Guerrieri, sono davvero tanti, “oltre 300 al giorno!”. 

Protagonista la selezione di vini di Castello Monaci: Liante, Pilùna, Maru, Kreos, Simera, Acante, Petraluce. Non solo. Il food di qualità e il talento degli chef pugliesi hanno conquistato il grande pubblico: dietro ai fornelli, nell’attrattivo Giardino degli Scacchi, Andrea Godi, Solaika Marrocco, Giovanni Pellegrino, Alessandra Civilla, Francesco Pellegrino e i barman del QuantoBasta.  

A moderare i momenti di confronto sul prodotto e sull’azienda, il Direttore di Vinoway, Davide Gangi. 

Insomma, la giornata che la famiglia Seracca Guerrieri ha immaginato per i suoi amici, “immersi nei colori, nei sapori e nelle musiche dell’estate salentina, direi che ha funzionato con successo. E per questo la ringraziamo.

Interviste a: Luigi Seracca Guerrieri, Christian Scrinzi (Amministratore Delegato). 

 

Babette